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L’evoluzione tecnologica degli anni ’80 e ’90 contribuì alla trasformazione delle strategie militari di attori statali come la Federazione Russa. Questo sviluppo tecnologico permette l’alterazione e la rapida distribuzione di immagini, video e narrazioni, che diventano una componente chiave di operazione psicologiche (‘psyops’) volte ad influenzare la percezione delle forze avversarie o della popolazione attraverso messaggi politici propagandistici. Chiarire come e perché queste informazioni vengono strumentalizzate diventa necessario per comprendere queste nuove dinamiche dei conflitti contemporanei. Questo report si pone come obiettivo quello di approfondire un aspetto particolare di queste operazioni definito come “atrocity propaganda”, ovvero la strumentalizzazione di atti crudeli o scioccanti che mirano a produrre una risposta militare eccessiva o inadeguata. In particolare nel report verranno analizzate le attività propagandistiche della Federazione Russa durante il conflitto ucraino del 2014.

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