Assicurazione auto per anziani: il trucco che fa abbassare il premio
Scopri come gli anziani possono risparmiare sull’assicurazione auto grazie a un semplice trucco che riduce il premio annuale.

Assicurazione auto per anziani: come ridurre il premio
L’assicurazione auto rappresenta una delle spese più significative per chi possiede un veicolo, e spesso i conducenti anziani si ritrovano a pagare premi più elevati rispetto alle altre fasce d’età. Questo avviene per motivi statistici legati al rischio percepito dalle compagnie assicurative. Tuttavia, esistono strategie e soluzioni che consentono alle persone over 65 di ridurre il costo dell’RC Auto, anche grazie ad alcune agevolazioni dedicate. In questo articolo analizziamo il funzionamento dell’assicurazione auto per anziani, i motivi dell’aumento dei premi, le possibilità di risparmio e il “trucco” legale che può abbassare significativamente il premio assicurativo.
Perché il premio assicurativo aumenta con l’età
Le compagnie assicurative, nel calcolare il premio dell’RC Auto, valutano diversi fattori tra cui l’età dell’assicurato. In generale, i conducenti anziani vengono considerati un profilo di rischio maggiore rispetto agli adulti di età intermedia, soprattutto oltre una certa soglia anagrafica. Le ragioni principali sono:
- Statistiche sugli incidenti: secondo i dati, la frequenza di sinistri può aumentare dopo una certa età per motivi legati ai riflessi, alla vista o alla prontezza nella guida.
- Maggiore attenzione delle compagnie: le assicurazioni tendono a cautelarsi con premi più alti nei confronti di chi è considerato “fragile” dal punto di vista della guida.
- Normative e controlli: la legge prevede controlli più frequenti sull’idoneità alla guida per gli over 70, con obbligo di rinnovo della patente ogni pochi anni.
Tuttavia, non sempre questa generalizzazione rispecchia la realtà individuale: molti anziani sono prudenti e guidano meno chilometri, riducendo di fatto il rischio.
Il “trucco” della polizza intestata a un familiare
Uno dei metodi più utilizzati e perfettamente legali per abbassare il premio assicurativo da parte degli anziani consiste nell’intestare la polizza RC Auto a un familiare convivente più giovane e con una migliore classe di merito. Questo meccanismo sfrutta le regole della cosiddetta “Legge Bersani”, che consente ai membri dello stesso nucleo familiare di beneficiare della miglior classe di merito presente nel medesimo stato di famiglia.
Come funziona la Legge Bersani
La Legge Bersani permette, in caso di acquisto di un nuovo veicolo (anche usato), di assicurarlo usufruendo della classe di merito di un altro veicolo già assicurato da un familiare convivente. In particolare:
- La polizza può essere intestata al familiare più giovane (ad esempio un figlio, una nipote, o il coniuge) che risiede nello stesso stato di famiglia dell’anziano.
- Il veicolo può essere utilizzato principalmente dall’anziano, che verrà indicato come conducente abituale o aggiunto tra i guidatori autorizzati.
- La compagnia assicurativa applicherà la classe di merito più favorevole, con un conseguente abbassamento del premio.
È importante ricordare che questa soluzione è praticabile solo se il familiare convivente e la persona anziana risultano effettivamente nello stesso stato di famiglia, ossia sono residenti nella stessa abitazione.
Alternative e agevolazioni per gli anziani
Oltre al “trucco” della polizza intestata, esistono altre soluzioni e agevolazioni che gli anziani possono valutare per alleggerire il costo dell’assicurazione auto:
- Polizze a chilometraggio: molte compagnie offrono assicurazioni basate sui chilometri effettivamente percorsi. Poiché spesso gli anziani guidano meno, questa formula può risultare conveniente.
- Garanzie accessorie personalizzate: scegliere solo le coperture realmente necessarie (ad esempio, rinunciare a garanzie opzionali non utili) può ridurre il premio.
- Sconti per guida sicura: alcune compagnie premiano i guidatori senza sinistri con sconti progressivi nel tempo.
- Esenzione bollo auto: in alcune regioni, gli over 70 possono beneficiare dell’esenzione totale o parziale dal pagamento del bollo auto. Per approfondire i requisiti e la procedura, è possibile consultare questa guida dettagliata sull’esenzione bollo auto per chi compie 70 anni.
Cosa valutare prima di intestare la polizza a un familiare
Intestare la polizza auto a un familiare convivente può essere vantaggioso, ma è fondamentale conoscere alcuni aspetti chiave per evitare problemi futuri:
- Responsabilità in caso di sinistro: il titolare della polizza (e quindi il familiare giovane) sarà il soggetto responsabile dal punto di vista assicurativo. Eventuali incidenti impatteranno sulla sua classe di merito.
- Utilizzo abituale del veicolo: è importante che il familiare intestatario sia effettivamente uno degli utilizzatori del veicolo, per non incorrere in possibili contestazioni da parte della compagnia.
- Copertura dei conducenti: si consiglia di scegliere una polizza che includa la guida libera o, almeno, la guida estesa a più persone, in modo da coprire anche l’anziano.
- Proprietà del veicolo: le compagnie spesso richiedono che intestatario del veicolo e intestatario della polizza coincidano, oppure che ci sia un legame familiare diretto e convivenza.
In caso di dubbi, è sempre opportuno rivolgersi a un consulente assicurativo o leggere attentamente le condizioni di polizza.
Documentazione necessaria e passi operativi
Per usufruire della classe di merito più favorevole tramite la Legge Bersani o per intestare la polizza a un familiare, occorre presentare alcuni documenti:
- Certificato di stato di famiglia aggiornato, che attesti la convivenza.
- Copia dei documenti di identità di entrambe le persone coinvolte.
- Libretto di circolazione del veicolo.
- Attestato di rischio della persona dalla cui classe di merito si intende usufruire.
La procedura è generalmente semplice e viene gestita dalla compagnia assicurativa o dall’intermediario, che fornirà indicazioni sui tempi e sulle modalità operative.
Tabella riassuntiva: principali strategie per abbassare il premio RC Auto per anziani
| Strategia | Vantaggi | Condizioni | Documenti richiesti |
|---|---|---|---|
| Intestazione polizza a familiare convivente (Legge Bersani) | Premio ridotto grazie a classe di merito migliore | Convivenza certificata; veicolo nuovo o appena acquistato | Stato di famiglia, attestato di rischio, documenti identità |
| Polizza a chilometraggio | Costo proporzionato all’effettivo utilizzo | Pochi chilometri percorsi annualmente | Libretto di circolazione, dati chilometraggio |
| Selezione garanzie essenziali | Eliminazione coperture superflue | Analisi delle reali necessità | Richiesta alla compagnia |
| Sconti per guida sicura | Riduzione progressiva del premio senza sinistri | Assenza di incidenti negli anni | Attestato di rischio |
| Esenzione bollo auto | Risparmio sulla tassa automobilistica | Requisiti regionali e anagrafici | Domanda presso ufficio competente |
Consigli pratici per risparmiare sull’assicurazione auto da anziani
Ecco alcuni suggerimenti utili per gli automobilisti anziani che desiderano contenere i costi dell’assicurazione auto:
- Valutare con attenzione la possibilità di intestare la polizza a un familiare convivente più giovane, rispettando tutte le condizioni previste dalla legge.
- Richiedere più preventivi da diverse compagnie, specificando le proprie abitudini di guida e l’effettivo utilizzo del veicolo.
- Optare per formule a chilometraggio o garanzie ridotte se si utilizza poco l’auto.
- Verificare periodicamente la disponibilità di sconti o promozioni riservate agli over 65 o ai clienti storici senza sinistri.
- Informarsi sulle esenzioni dal bollo auto per chi compie 70 anni e sulle altre agevolazioni fiscali previste a livello regionale.
- Mantenere sempre aggiornati i documenti e le informazioni fornite alla compagnia assicurativa.
In conclusione, anche se il premio dell’assicurazione auto può crescere con l’età, esistono strategie efficaci e pienamente legali per ridurre la spesa, a partire dall’intestazione della polizza a un familiare convivente secondo la Legge Bersani. Analizzare le proprie esigenze, confrontare le offerte e sfruttare le agevolazioni disponibili è il modo migliore per continuare a guidare in serenità e sicurezza, senza pesare troppo sul bilancio familiare.